Il piacere di un atto dovuto...
di seguito, tratto dal loro sito, una piccola presentazione dell'associazione ed in fondo alcune foto dei bambini del 29 giugno 2009, giorno della nostra ultima visita.

zia paola

Mi chiamo Paola Caggiano, ma tutti mi chiamano Zia Paola..........sono la zia di bambini che vengono da me da tutte le parti del mondo, a volte mandati dai servizi sociali, a volte dal tribunale o dalle forze dell'ordine......ma, tante volte, portati dalle madri che hanno problemi e che temporaneamente non hanno i mezzi per sostenere i loro piccoli.......

Dal 1990 ad oggi i nipotini sono stati più di 60, di età e nazionalità diverse con problematiche varie, dalla semplice impossibilità della madre straniera, che come unico lavoro ha trovato solo di fare la badante fissa e, che non può portare il piccolo con se, a quello più grave di bambini e bambine abusate dai genitori…………

La mia scelta viene dopo un lungo periodo di volontariato in vari paesi, dal Senegal passando per il Burundi, Ruanda, Kenia, per finire a Washington D.C. con i bambini terminali di AIDS…….Ma forse la parte più difficile è proprio qui dove il benessere è tanto e ci si isola non riuscendo a vedere più il nostro fratello vicino di casa che avrebbe bisogno della nostra mano.

La mia vita è stata influenzata molto da un forte legame creato con Madre Teresa di Calcutta iniziato nel 1969 nei vicoli di San Biagio dei Librai a Napoli e continuato fino alla sua scomparsa……forse è per questo legame che io non riesco a modificare la struttura del mio apostolato, per cui la mia casa accoglie tutti gratuitamente aiutata da una suora (tutti la chiamano Sister)  che ha chiesto di svolgere il suo apostolato con noi e senza la quale non sarebbe possibile fare tutto ciò che viene fatto, ma anche da persone che mi sostengono con la loro amicizia.

Adesso vivo a Nettuno, dove ho donato all’Associazione la casa di campagna, facendo vivere ai bambini una vita serena ricca di esperienze, dando loro la possibilità di avere a disposizione l’animale da accudire (cavallo o cane che sia), facendo fare a loro varie attività sportive ( calcio,baseball, danza etc.), facendo loro sperimentare quanto sia bella la vita portandoli in giro per vari paesi ( Francia-Eurodisneyland, Portogallo, Gardaland), facendo loro conoscere la bellezza dell’ essere amato “ alla follia”.

Alcuni giudicano me una folle, ma io credo in quello che faccio, e la gioia che ricevo ne veder bambini che hanno superato le loro “anoressie” dovute a maltrattamenti, o vederli riprendere l’uso della parola dapprima con il cane e poi con noi adulti,…vale molto, ma molto di più di qualsiasi ricompensa.

Per continuare questo cammino che ho intrapreso, avrei un progetto che per essere realizzato necessita del vostro aiuto: creare un piccolo villaggio per mamme e bambini dove accogliere madri che  altrimenti sarebbero costrette a lasciare i loro piccoli in affidamento, ma che, invece, avendo una casa, potrebbero crescerli. Il “ Villaggio del Sorriso” che sarà inaugurato il 07.10.2006 dove l’ingrediente principale dovrebbe essere sempre l’amore.

Nel ribadire che la mia è una Associazione O.N.L.U.S. e che gli unici mezzi per sostenere il tutto….sono il mio stipendio (statale) ed il contributo di qualche sostenitore.

Vorrei la tua disponibilità a passare una serata in nostra compagnia.

Ti aspettiamo

Tratto da http://www.piccolanazareth.org/

Clicca per vedere le foto

28 giugno 2010: consueta visita alla "Piccola Nazareth" di Nettuno.

piccola_nazareth

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