Il cittadino esercita il suo diritto di scelta tra i medici iscritti nel Comune di appartenenza in un apposito elenco disponibile presso gli Uffici della ASL. Nel caso in cui venga meno il rapporto fiduciario, il paziente può revocare la scelta per effettuarne una nuova.

E' possibile effettuare la scelta o la revoca del medico di base o del pediatra in qualsiasi sportello CUP della ASL Roma D, a prescindere dal Distretto Sanitario di appartenenza o sul sito della Regione Lazio.

La scelta può essere effettuata tra tutti i medici che esercitano nell'ambito del Comune di Roma (relativamente ai residenti nei Distretti Sanitari Municipio XIII, XV e XVI) e nell'ambito del Comune di Fiumicino (relativamente ai residenti del Distretto Sanitario del Comune di Fiumicino).

Per gli utenti residenti nell'ambito del territorio della ASL Roma D è consentito di mantenere il proprio medico anche nell'eventualità in cui si trasferiscano dal Comune di Fiumicino nel Comune di Roma  (limitatamente nei Distretti Sanitari Municipio XIII, XV e XVI).

Il medico prescelto, a sua volta, può ricusare l'assistito motivandone le ragioni per iscritto.

 

Documenti richiesti per l'iscrizione:

 

  • certificato di residenza o ricevuta di richiesta presentata al municipio/comune o autocertificazione
  • documento di riconoscimento
  • codice fiscale o autocertificazione
  • nominativo del medico prescelto

 

Iscrizione cittadini comunitari residenti:

Per soggiorni inferiori a 3 mesi

 

  • non è prevista per i cittadini UE l'iscrizione al SSN se non per i lavoratori stagionali con regolare contratto di lavoro ed eventualmente i titolari di Modelli E106 con validità trimestrale

 

Per soggiorni superiori a 3 mesi, l'iscrizione al SSN è prevista nei seguenti casi:

 

  • lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
  • familiare, anche non cittadino dell'Unione, di un lavoratore subordinato o autonomo nello Stato
  • familiare di cittadino italiano
  • possesso di una Attestazione di soggiorno permanente maturato dopo almeno 5 anni di residenza in Italia
  • presenza di stato di disoccupazione con iscrizione alle liste di collocamento (dopo attività lavorativa di più di un anno), o ad un corso di formazione professionale
  • possesso di uno dei seguenti Modelli comunitari: E106, E109, E120, E121


Documenti richiesti:

 

  • certificato di residenza o ricevuta di richiesta presentata al municipio/comune o autocertificazione, in presenza di familiari è necessario lo stato di famiglia o autocertificazione
  • codice Fiscale o autocertificazione
  • se lavoratore dipendente: dichiarazione del datore di lavoro (specificare se a tempo determinato o indeterminato)
  • se lavoratore autonomo: iscrizione alla camera di commercio, Partita IVA o autocertificazione

 

Gli stranieri U.E: con soggiorno suiperiore a 3 mesi non iscritti al SSN possono usufruire dell'assistenza sanitaria nei seguenti casi:

 

  • se in possesso di assicurazione privata
  • se in possesso di tessera TEAM del Paese di origine
  • dietro pagamento per intero delle tariffe per le varie prestazioni
  • eseguendo l'iscrizione volontaria al SSN se in possesso di adeguate risorse economiche o se studenti (euro149.77), o religiosi (euro 387.34) come da circ. Regione Lazio 07/03/08 prot. 36246
  • dietro rilascio tesserino ENI (per chi non ha risorse economiche)

 

Documenti richiesti ai cittadini extracomunitari residenti o con effettiva dimora (indicata sul permesso di soggiorno):

 

  • originale del permesso di soggiorno (in visione) e relativa fotocopia o richiesta di rinnovo
  • certificato o autocertificazione di residenza o effettiva dimora
  • codice fiscale o autocertificazione
  • iscrizione alla Camera di Commercio per lavoratori autonomi;
  • certificazione del datore di lavoro con la durata del rapporto;
  • dichiarazione del Centro per l'Impiego;
  • stato di famiglia o autocertificazione per i familiari a carico
  • L'iscrizione dei cittadini stranieri con permesso di soggiorno può avvenire per i seguenti motivi:
  • attività di lavoro subordinato;
  • iscrizione nelle liste di collocamento;
  • attività di lavoro autonomo;
  • motivi familiari e ricongiungimento familiare (D.L. 160/08);
  • motivi di salute (qualora per malattia o infortunio non siano in grado di lasciare il territorio allo scadere del permesso di soggiorno;
  • asilo politico o richiesta di asilo politico;
  • asilo umanitario o richiesta di asilo umanitario;
  • acquisto della cittadinanza;
  • affidamento o adozione;
  • protezione sussidiaria (quando non si riconosce lo stato di asilo umanitario);

 

Il neonato deve essere iscritto entro il 90° giorno dalla nascita nel frattempo è assistito con il libretto sanitario di un genitore

 

Iscrizione volontaria per comunitari che non rientrano nei casi precedenti(no lavoratore, no disoccupato iscritto ma con permesso di soggiorno):

 

  • Versamento di 387,34 euro effettuato presso l'Ufficio Postale su c/c n. 370007 intestato alla Regione Lazio quale contributo, annualmente determinato, al SSN valido per l'anno solare anche per tutti componenti del nucleo familiare.
  • Se studente versamento di 149,77 euro presso l'Ufficio Postale su c/c n. 370007 (oppure 387,34 per estendere la copertura ai familiari)
  • Se collocati alla pari versamento di 219,49 euro (non frazionabili) 370007 (oppure 387,34 per estendere la copertura ai familiari)
  • Iscrizione di cittadini non residenti con domicilio sanitario nella ASL

 

Gli utenti non residenti che richiedano domicilio sanitario nella ASL hanno diritto all'assistenza sanitaria quando:

 

  • permangano nel Comune di domicilio per un periodo di almeno tre mesi ma non superiore all'anno;
  • tale permanenza sia relativa a motivi di studio, lavoro o salute.

 

Il cittadino che intende ottenere la domiciliazione deve presentare agli uffici della ASL:

 

  • libretto sanitario rilasciato dalla ASL di provenienza;
  • dichiarazione di elezione di domicilio nel territorio della ASL;
  • documento di riconoscimento;
  • documentazione relativa alla motivazione della domiciliazione: autocertificazione per motivi di studio o lavoro; certificato medico per motivi di salute.

 

La domiciliazione sanitaria può essere rinnovata.

 

PRESTAZIONI DEL MEDICO DI BASE E PEDIATRA DI LIBERA SCELTA


Tutte le persone iscritte al SSN hanno diritto all'assistenza medica prestata da un medico di base o da un  pediatra di libera scelta per i minori di età inferiore ai 6 anni. Per i bambini di età compresa fra i 6 e i 14 anni si può optare fra il medico di base e il pediatra di libera scelta. Fra i 14 e i 16 anni si può richiedere in deroga il mantenimento del pediatra su richiesta scritta e motivata del genitore da inoltrare alla ASL e con l'approvazione del pediatra interessato.

Il rapporto fra l'assistito e il medico di medicina generale o il pediatra è fondato sulla fiducia.

L'attività medica viene prestata nello studio del medico, di norma su prenotazione, che deve essere aperto 5 giorni a settimana, secondo un orario, congruo rispetto al numero di assistiti, esposto all'ingresso.

Le visite domiciliari sono assicurate all'assistito impossibilitato a spostarsi da casa. Le visite, se richieste entro le ore 10, devono essere effettuate nella giornata.

Se la chiamata avviene dopo le ore 10, la visita deve essere effettuata entro le ore 12 del giorno successivo; le chiamate urgenti devono essere soddisfatte nel più breve tempo possibile.

Ministero della Salute: Nuove ricette-cosa deve prescrivere il medico

Carta dei Servizi Medici di Medicina Generale e Continuità Assistenziale

 

Prestazioni di carattere certificativo e medico-legali

 

Il medico rilascia gratuitamente i seguenti certificati:

 

  • incapacità temporanea al lavoro (certificato di malattia);
  • certificati per la riammissione a scuola;
  • certificati per gli infortuni sul lavoro o per malattia professionale (a carico dell'INAIL);
  • certificati per attività preagonistica per la scuola e per le società affiliate al CONI.
  • Sono, invece, rilasciati a pagamento i seguenti certificati:
  • certificati ad uso assicurativo privato;
  • certificati per la pensione di previdenza sociale, per ricorsi, per invalidità civile o per qualsiasi altra forma di previdenza o assistenza;
  • certificati per attività sportiva, fisica o amatoriale (non agonistica).

 

Prestazioni di particolare impegno professionale

Rientrano in tali prestazioni, che possono essere effettuate a discrezione del medico di base: suture di ferite superficiali, rimozione di punti di sutura e medicazioni, vaccini desensibilizzanti, fleboclisi, ecc.

 

Accesso ai luoghi di ricovero

Assistenza al proprio paziente in fase di accettazione, di degenza e di dimissione al fine di creare la necessaria integrazione fra ospedale e territorio.

 

Orari

Lo studio professionale del medico, salvo quanto previsto in materia di orario di continuità assistenziale, deve essere aperto agli aventi diritto per 5 giorni alla settimana, preferibilmente dal lunedì al venerdì, con previsione di apertura per almeno due fasce pomeridiane o mattutine alla settimana e comunque con apertura il lunedì, secondo un orario congruo e comunque non inferiore a:

 

  • 5 ore settimanali fino a 500 assistiti;
  • 10 ore settimanali da 500 a 1000 assistiti;
  • 15 ore settimanali da 1000 e 1500 assistiti.

 

L'orario di studio è definito dal medico anche in relazione alle necessità degli assistiti iscritti nel suo elenco e alla esigenza di assicurare una prestazione medica corretta ed efficace e comunque in maniera tale che sia assicurato il migliore funzionamento dell'assistenza.

In fasce orarie diverse occorre riferirsi alla Guardia Medica.

 

Il medico garantisce, inoltre le seguenti prestazioni:

 

  • Prescrizione di farmaci
  • Richiesta di visite specialistiche
  • Proposta di ricovero ospedaliero

 

fonte: http://www.aslromad.it