Di seguito uno stralcio della mail da Trieste e la relazione (scaricabile in pdf) dei nostri amici di: "nonbombemasolocaramelle" al ritorno dalla Serbia:

 

Scarica la relazione

 

Siamo rimasti tutti (i quattro gatti che siamo...) entusiasti del rapporto con voi.
Vi arriverà una bandiera della pace bilingue (PACE MIR) per posta, è usata in questo angolo di Italia, perché MIR vuol dire pace in Sloveno e Serbo-Croato, dunque nelle lingue parlate in queste terre.
E' solo un simbolo, ma ne abbiamo riempito la Serbia...
Ogni nostro progetto porta questa bandiera come marchio indelebile della solidarietà.

Arrivati a destinazione consegniamo le medicine al Centro Medico della Zastava nella città di Kragujevac, dove interveniamo.
Questa fabbrica era il gigante industriale dei Balcani, con 36.000 lavoratori, e anche adesso, benché agonizzante, ha circa 6000 dipendenti; nel centro medico, che ha strumentazione medica assolutamente obsoleta, lavorano 280 persone e ci sono circa 40.000 utenti.

 

 

Queste sono alcune foto delle medicine che ci avete spedito:

 

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Le medicine dentro il nostro furgone, pronte per la consegna, davanti al centro medico della Zastava.

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L'ingresso del centro.
Operai Zastava anche prelevano le scatole per portarle al medico.

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Le medicine entrano nell'ufficio del Dr. Vukosavljevic
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Io (con gli occhiali) ed il Dr. Vukosavljevic con la bandiera della pace.

Noi consegniamo il materiale ad un medico (tutto viene fatto in pubblico) che poi registra (a mano!!!) su quaderni, distribuisce i medicinali in modo assolutamente gratuito, facendo firmare le ricevute, e riportando i dati della persona a cui vengono consegnate le medicine.serbia

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I quaderni del Dr. Vukosavljevic per indicare come gestisce le medicine; ovviamente questi quaderni si riferiscono a consegne precedenti.


Un affettuoso abbraccio a tutte/i.
Gilberto Vlaic.

http://www.facebook.com/nonbombemasolocaramelle

 

Grazie a voi da parte di tutta l'associazione Le Medicine, che ci date modo di arrivare dove altrimenti non potremmo...